Benedetta Soscia, campionessa d’Europa tra Maturità e Mondiali

Benedetta Soscia, campionessa d’Europa tra Maturità e Mondiali

C’è chi dice che i giovani non abbiano sogni, ambizioni o voglia di impegnarsi. Poi incontri storie come quella di Benedetta Soscia e certi luoghi comuni crollano da soli. Giovanissima atleta di Latina, Benedetta ha conquistato in Inghilterra il titolo europeo di powerlifting, una disciplina che richiede forza, sacrificio e una straordinaria determinazione. Un traguardo prestigioso che rappresenta però soltanto una tappa del suo percorso: il prossimo obiettivo sono i Mondiali in programma a ottobre in Polonia. E mentre continua ad allenarsi per inseguire nuovi successi sportivi, guarda già al futuro con le idee chiare. Studierà Medicina e seguirà le orme del padre. Perché i giovani sono questo: sogni, passione e la capacità di trasformare gli obiettivi in realtà.

Ezio Lucchetti, da Sezze a un ruolo di primo piano a Latina

Ezio Lucchetti, da Sezze a un ruolo di primo piano a Latina

Nella prima metà del Novecento, tra guerre, privazioni e incertezze, per molti italiani la vita fu una continua lotta per la sopravvivenza. Eppure, proprio nelle difficoltà più dure nacquero storie di straordinaria determinazione. Nei piccoli centri come Sezze, dove l’agricoltura e l’artigianato rappresentavano spesso l’unica fonte di sostentamento, il coraggio e il sacrificio erano valori quotidiani. Alcuni cercarono fortuna lontano, emigrando verso terre sconosciute; altri scelsero di costruire il proprio futuro affrontando ostacoli apparentemente insormontabili. Tra questi vi fu Ezio Lucchetti, che con tenacia, impegno e grandi rinunce riuscì a trasformare le difficoltà della sua epoca in opportunità, affermandosi nella professione forense e lasciando un segno nella comunità pontina.

Aurora Neri e il primo negozio di pasta all’uovo di Latina

Aurora Neri e il primo negozio di pasta all’uovo di Latina

Quando Aurora Neri arrivò a Latina dalla provincia di Viterbo, nel 1960, intuì immediatamente che quella città giovane e in piena espansione avrebbe accolto con entusiasmo la tradizione della pasta all’uovo fatta a mano. Aveva già esperienza grazie al negozio di Civita Castellana, ma scelse di ricominciare altrove, inseguendo nuove opportunità. Il successo fu immediato: il profumo delle sfoglie fresche conquistò famiglie, lavoratori e nuovi residenti. Non avendo figli, Aurora chiamò accanto a sé il nipote Filippo, che aveva già imparato il mestiere lavorando con lei da ragazzino. Da allora sono passati sessantasei anni, e Pasta all’Uovo Neri continua ancora oggi, orgogliosamente, con la quarta generazione. Una storia di sapori autentici, diventati parte dell’identità stessa della città pontina.

Italo Soldi e l’edicola storica di Piazza San Marco che non dimentico

Italo Soldi e l’edicola storica di Piazza San Marco che non dimentico

Italo Soldi arrivò a Littoria con il passo incerto di chi ha lasciato tutto alle spalle. Nato a Cremona, in una agiata famiglia di agricoltori, aveva visto la ricchezza dissolversi tra debiti e sventure, fino a costringere i suoi a cercare fortuna nell’Agro Pontino degli anni Trenta. Qui, tra paludi bonificate, Italo imparò a reinventarsi ogni giorno: disinfettava le zone dove la malaria resisteva ostinata e, nei ritagli di tempo, percorreva le campagne con una siringa, aiutando chi ne aveva bisogno grazie agli insegnamenti del dottor Vito Fabiano. Non chiedeva denaro: in cambio riceveva pane, uova, qualche verdura. Bastava per andare avanti. Poi, quasi inattesa, arrivò l’occasione: un’edicola in piazza San Marco. Fu lì che la sua vita cambiò direzione, trovando finalmente stabilità e dignità.