I fratelli Cassandra: dal piccolo forno alla grande distribuzione

I fratelli Cassandra: dal piccolo forno alla grande distribuzione

La storia dei fratelli Cassandra è anche la storia di una terra che nasce, resiste e si trasforma. Partono dalla provincia di Caserta e arriva, alla fine degli anni Trenta, a Cisterna di Littoria, quando l’Agro Pontino è ancora un cantiere di speranze e sacrifici. Sono anni complessi, segnati da scelte coraggiose e da un futuro tutto da costruire. La Seconda guerra mondiale interrompe, sconvolge, costringe a ricominciare. Ed è proprio da un piccolo forno e da un modesto negozio di alimentari che i Cassandra ripartono, affidandosi al duro lavoro quotidiano. Poi il trasferimento a Latina, l’apertura di un primo magazzino all’ingrosso e, passo dopo passo, l’ingresso nel mondo della grande distribuzione segnano l’inizio di un’ascesa che affonda le radici nella fatica, nella visione e in un forte legame con il territorio. Vi racconto i fratelli Cassandra.

Anna Maria Veltre: era mia mamma

Anna Maria Veltre: era mia mamma

Scrivo questo pezzo che non avrei mai voluto scrivere perché, quando perdi la mamma, c’è una tristezza che ti pervade fino ad arrivare nel profondo dell’anima. E non conta l’età: la mamma resta il nostro primo approdo e l’ultimo rifugio, anche quando siamo adulti e crediamo di essere forti. Anna Maria Veltre era mia mamma, ma per tutti era la Signora Andreoli: una presenza costante, di quelle che non fanno rumore ma lasciano il segno. L’unica mia consolazione è averla vissuta fino al suo ultimo giorno su questa terra. Ora immagino il cielo come un immenso terrazzo, dove possa curare le piante che ha tanto amato su questa terra. Tra le lacrime proverò a raccontare la sua vita.