Benedetta Soscia, campionessa d’Europa tra Maturità e Mondiali

Benedetta Soscia, campionessa d’Europa tra Maturità e Mondiali

C’è chi dice che i giovani non abbiano sogni, ambizioni o voglia di impegnarsi. Poi incontri storie come quella di Benedetta Soscia e certi luoghi comuni crollano da soli. Giovanissima atleta di Latina, Benedetta ha conquistato in Inghilterra il titolo europeo di powerlifting, una disciplina che richiede forza, sacrificio e una straordinaria determinazione. Un traguardo prestigioso che rappresenta però soltanto una tappa del suo percorso: il prossimo obiettivo sono i Mondiali in programma a ottobre in Polonia. E mentre continua ad allenarsi per inseguire nuovi successi sportivi, guarda già al futuro con le idee chiare. Studierà Medicina e seguirà le orme del padre. Perché i giovani sono questo: sogni, passione e la capacità di trasformare gli obiettivi in realtà.

Ezio Lucchetti, da Sezze a un ruolo di primo piano a Latina

Ezio Lucchetti, da Sezze a un ruolo di primo piano a Latina

Nella prima metà del Novecento, tra guerre, privazioni e incertezze, per molti italiani la vita fu una continua lotta per la sopravvivenza. Eppure, proprio nelle difficoltà più dure nacquero storie di straordinaria determinazione. Nei piccoli centri come Sezze, dove l’agricoltura e l’artigianato rappresentavano spesso l’unica fonte di sostentamento, il coraggio e il sacrificio erano valori quotidiani. Alcuni cercarono fortuna lontano, emigrando verso terre sconosciute; altri scelsero di costruire il proprio futuro affrontando ostacoli apparentemente insormontabili. Tra questi vi fu Ezio Lucchetti, che con tenacia, impegno e grandi rinunce riuscì a trasformare le difficoltà della sua epoca in opportunità, affermandosi nella professione forense e lasciando un segno nella comunità pontina.

Bruno Bulgarelli, storia di lavoro, passione e amore per Latina

Bruno Bulgarelli, storia di lavoro, passione e amore per Latina

La storia di Bruno Bulgarelli è una di quelle che si intrecciano con la storia stessa di Latina. Figlio di un emiliano e di una friulana arrivati nell’Agro Pontino negli anni Trenta, appartiene a quella generazione cresciuta con il valore del sacrificio e del lavoro. A undici anni scartavetrava le porte di un edificio; era il primo di una lunga serie di mestieri affrontati con determinazione. Partito dal nulla, passo dopo passo, è diventato il più importante venditore di carne del territorio. Oggi, però, la sua energia è rivolta soprattutto alla città che lo ha visto crescere: da presidente del Circolo Cittadino e tra gli ideatori del Premio Internazionale di Fotografia, continua a investire tempo, idee e passione per la valorizzazione di Latina. Una dedizione silenziosa e concreta che merita di essere raccontata.

Antonietta Parisi: la mamma di Daniele e quel regalo arrivato da Michael Jackson

Antonietta Parisi: la mamma di Daniele e quel regalo arrivato da Michael Jackson

Nel 1999 Antonietta Parisi perse suo figlio Daniele, dopo quindici anni di malattia, speranze e battaglie combattute giorno dopo giorno. Per tutto quel tempo aveva cercato di regalargli una vita piena, intensa, normale quanto possibile, pur sapendo che il tempo a disposizione sarebbe stato poco. Un dolore così avrebbe spezzato chiunque. Lei, invece, trovò la forza di trasformarlo in qualcosa capace di aiutare gli altri. Nacque così un’associazione dedicata a Daniele. Da allora Antonietta, che a Latina tutti conoscono come “la mamma di Daniele”, non ha mai smesso di impegnarsi: raccolte fondi, iniziative, mercatini, sempre con un obiettivo preciso, offrire un aiuto concreto alla comunità attraverso la donazione di attrezzature mediche. Questa, che vi sto per raccontare, è la storia di una madre che ha scelto di non arrendersi mai.