Walter Grandi, il giornalista che raccontò la nascita di Latina

Walter Grandi, il giornalista che raccontò la nascita di Latina

Ci sono uomini che arrivano in una città per lavoro e finiscono per raccontarne l’anima. Walter Grandi fu uno di questi. Figlio di un dirigente delle Ferrovie, trascorse l’infanzia seguendo i trasferimenti della famiglia in diverse città italiane, maturando uno sguardo attento sul mondo e sulle persone. Nel 1940 giunse a Littoria come impiegato del Monte dei Paschi di Siena. Il suo futuro sembrava quello di un funzionario di banca, ma la sua vera passione era la scrittura. Nel dopoguerra iniziò a collaborare con il Tempo e con altre importanti testate, raccontando la vita e i cambiamenti della città. L’impegno giornalistico divenne presto una scelta di vita. Grandi lasciò infatti il posto in banca per dedicarsi completamente al giornalismo, diventando una delle prime firme della stampa pontina e contribuendo, con i suoi articoli, a documentare la crescita e le trasformazioni di Latina.

Benedetta Soscia, campionessa d’Europa tra Maturità e Mondiali

Benedetta Soscia, campionessa d’Europa tra Maturità e Mondiali

C’è chi dice che i giovani non abbiano sogni, ambizioni o voglia di impegnarsi. Poi incontri storie come quella di Benedetta Soscia e certi luoghi comuni crollano da soli. Giovanissima atleta di Latina, Benedetta ha conquistato in Inghilterra il titolo europeo di powerlifting, una disciplina che richiede forza, sacrificio e una straordinaria determinazione. Un traguardo prestigioso che rappresenta però soltanto una tappa del suo percorso: il prossimo obiettivo sono i Mondiali in programma a ottobre in Polonia. E mentre continua ad allenarsi per inseguire nuovi successi sportivi, guarda già al futuro con le idee chiare. Studierà Medicina e seguirà le orme del padre. Perché i giovani sono questo: sogni, passione e la capacità di trasformare gli obiettivi in realtà.

Ezio Lucchetti, da Sezze a un ruolo di primo piano a Latina

Ezio Lucchetti, da Sezze a un ruolo di primo piano a Latina

Nella prima metà del Novecento, tra guerre, privazioni e incertezze, per molti italiani la vita fu una continua lotta per la sopravvivenza. Eppure, proprio nelle difficoltà più dure nacquero storie di straordinaria determinazione. Nei piccoli centri come Sezze, dove l’agricoltura e l’artigianato rappresentavano spesso l’unica fonte di sostentamento, il coraggio e il sacrificio erano valori quotidiani. Alcuni cercarono fortuna lontano, emigrando verso terre sconosciute; altri scelsero di costruire il proprio futuro affrontando ostacoli apparentemente insormontabili. Tra questi vi fu Ezio Lucchetti, che con tenacia, impegno e grandi rinunce riuscì a trasformare le difficoltà della sua epoca in opportunità, affermandosi nella professione forense e lasciando un segno nella comunità pontina.

Bruno Bulgarelli, storia di lavoro, passione e amore per Latina

Bruno Bulgarelli, storia di lavoro, passione e amore per Latina

La storia di Bruno Bulgarelli è una di quelle che si intrecciano con la storia stessa di Latina. Figlio di un emiliano e di una friulana arrivati nell’Agro Pontino negli anni Trenta, appartiene a quella generazione cresciuta con il valore del sacrificio e del lavoro. A undici anni scartavetrava le porte di un edificio; era il primo di una lunga serie di mestieri affrontati con determinazione. Partito dal nulla, passo dopo passo, è diventato il più importante venditore di carne del territorio. Oggi, però, la sua energia è rivolta soprattutto alla città che lo ha visto crescere: da presidente del Circolo Cittadino e tra gli ideatori del Premio Internazionale di Fotografia, continua a investire tempo, idee e passione per la valorizzazione di Latina. Una dedizione silenziosa e concreta che merita di essere raccontata.