Ciro Cosentino e quel ristorante sulla Mediana

Ciro Cosentino e quel ristorante sulla Mediana

A Latina, all’inizio degli anni Settanta, quando la strada Mediana (oggi Pontina) non era ancora terminata, c’era già chi scommetteva sul futuro. Ciro Cosentino, partito da Genzano, in provincia di Roma, arrivò nell’Agro Pontino dopo tre anni in Germania, dove aveva lavorato prima in una gelateria e poi come cameriere in un ristorante. Rientrato in Italia, trovò impiego a Latina. Fu lì che maturò la decisione di mettersi in proprio. Aprì il suo ristorante su quella strada ancora incompiuta, in una città che cresceva rapidamente, puntando su ciò che sarebbe diventato il suo segno distintivo: piatti di pesce semplici e curati, capaci di lasciare un’impronta nella memoria — e nel palato — di un’intera comunità. Vi racconto la storia di Ciro, per ricordare una bella persona, davvero.

Antonio Chittano e La Rustichella: storia di un emigrante

Antonio Chittano e La Rustichella: storia di un emigrante

Negli anni Cinquanta Antonio Chittano lascia la provincia di Lecce con una valigia, poche certezze e molte speranze. Come tanti italiani del dopoguerra parte per lavorare all’estero: prima in Germania, poi in Svizzera, tra sacrifici, nostalgia e un pensiero fisso, quello del ritorno. Il rientro in Italia avviene alla fine degli anni Sessanta, insieme alla sua famiglia. Durante il viaggio decide di fermarsi a Latina, solo per salutare i parenti di sua moglie Rita: la mamma e il fratello Mario. Una sosta breve, almeno nelle intenzioni, ma destinata a cambiare il corso della loro vita. Mario lo convince a restare e a rilevare una piccola pizzeria a taglio, tra le prime aperte a Latina. Antonio accetta e mette radici in quella giovane città. Oggi, dopo oltre mezzo secolo, quella piccola pizzeria, La Rustichella, vive ancora grazie alle figlie, custodi della stessa passione che il padre ha saputo trasmettere.