Giuseppe Mascetti: la storia del signore della foto accanto a mio padre

Giuseppe Mascetti: la storia del signore della foto accanto a mio padre

Mentre scrivo le storie e guardo le foto in bianco e nero dei protagonisti ho la sensazione di essere lì, insieme a loro. Sono frammenti di vita che un obiettivo rende quegli attimi immortali. L’emozione di una vecchia foto è così forte che ci puoi quasi cascare dentro. Per questo i miei scritti sono arricchiti da immagini del passato, perché rendono il racconto più coinvolgente e più vicino ai protagonisti della storia. Questo che sto per raccontarvi nasce proprio da una foto in bianco e nero, che però mi riguarda da vicino. La trovai dopo la morte di mio padre in un baule di ricordi. Nella foto c’è un signore accanto a mio padre. Ma chi è quel signore? Me lo sono domandato per anni. Alla fine l’ho scoperto: si chiamava Giuseppe Mascetti.

Gigi Caiola, Ennio Morricone e Latina

Gigi Caiola, Ennio Morricone e Latina

La musica è quell’arte che ha il potere di far vivere i ricordi, ma anche di rilassare, provocare emozioni, sprigionare energia ed essere terapeutica. La musica, infatti, pare abbia un potente impatto sull’aspetto emotivo, cognitivo, fisico e sociale delle persone. A me capita spesso di ascoltare musica quando scrivo. Mi è necessaria per poter trasferire sulla carta le mie emozioni. La mia preferita è quella del Maestro Ennio Morricone, che considero tra i migliori compositori di tutti i tempi. Ma cosa c’entra Latina con il Maestro? Nel 1997, un ragazzo di Latina, Gigi Caiola, lo convinse a esibirsi in pubblico. Fu un successo planetario. Vi racconto l’incredibile storia di quella collaborazione, e del rapporto speciale che il Maestro Morricone aveva con Latina.

Davide Tosi, da PR a direttore artistico delle più famose discoteche italiane

Davide Tosi, da PR a direttore artistico delle più famose discoteche italiane

Erano arrivati gli anni Novanta e Latina marciava ancora verso una inarrestabile crescita: i giovani riempiono portici e marciapiedi di Corso della Repubblica. Li chiamano: “I ragazzi del Manzoni”. La sera si sparpagliano nei vari locali di tendenza, ma prima di vivere la notte, passano tutti al “Jordy Ice”: un piccolo bar di via Tucci,…