“Mimmi” Brignola: il primo pediatra di Latina, tra medicina e musica

“Mimmi” Brignola: il primo pediatra di Latina, tra medicina e musica

Ci sono vite che sembrano seguire una traiettoria precisa, e altre che si costruiscono passo dopo passo, inseguendo strade diverse. Quella di Domenico Brignola, “Mimmi” per gli amici, appartiene a entrambe. Nato nella provincia di Caserta, dopo pochi giorni si trasferisce a Lodi, paese della madre. Poi Roma, e infine Latina, dove arriva seguendo il padre, direttore delle poste, in una città che negli anni Cinquanta cresce a ritmo accelerato. Qui Mimmi inizia come medico condotto, entrando nelle case e nella quotidianità delle famiglie, per poi specializzarsi in pediatria e dedicarsi ai più piccoli. Ma la sua non è solo una storia di medicina: negli anni romani era stato anche musicista, nelle orchestre degli avanspettacoli. Due anime, quella del medico e quella dell’artista, unite da uno stesso filo: l’attenzione profonda per le persone. Vi racconto la sua storia.

Orazio De Maio: il vero autore dell’inno “Bella Latina”

Orazio De Maio: il vero autore dell’inno “Bella Latina”

Orazio De Maio è una di quelle figure che trasformano la musica in memoria collettiva. Grande musicista di Latina, lasciò un segno profondo nella storia culturale della città con Bella Latina, un inno capace di raccontarne l’anima e l’identità. Per anni i bambini cantarono questa canzone nelle scuole come gesto di appartenenza, rendendola parte integrante della crescita di intere generazioni. Col tempo, molti dimenticarono la canzone e attribuirono erroneamente l’inno ad altri musicisti. Eppure Bella Latina continua a vivere nella nostra storia. Riscoprire questa tradizione oggi, mentre la città si avvicina al centenario, significa restituire alla musica il suo autore e celebrare l’amore per Latina attraverso note destinate a durare nel tempo.

Claudio Buccarella: il violinista internazionale che ha scelto Latina

Claudio Buccarella: il violinista internazionale che ha scelto Latina

Latina, spesso ricordata per la sua giovane storia urbanistica, custodisce invece un patrimonio musicale sorprendentemente ricco. Jazz, classica, musica leggera: il suo territorio ha saputo generare talenti e accogliere maestri, al punto che proprio qui è nato il Dizionario della Musica Italiana grazie al lavoro del maestro Claudio Paradiso. Tra le novanta figure emblematiche che hanno contribuito a costruire questa identità sonora c’è anche il violinista Claudio Buccarella, artista dalla carriera internazionale. Dopo aver suonato in prestigiose orchestre, tra cui quella della Rai, ha trovato nei “Musici di Roma” la sua casa musicale per oltre trent’anni, portando la sua arte nelle sale da concerto di tutto il mondo. Insegnante apprezzato in diversi conservatori, arrivò a Latina alla fine degli anni Settanta, per amore, portando con sé l’eredità di una famiglia di grandi musicisti. Vi racconto la sua storia.

Virginio Moro e il Felix: quando la notte diventa storia

Virginio Moro e il Felix: quando la notte diventa storia

Sono sempre stato affascinato dal mondo delle discoteche, non l’ho mai nascosto: raccontare questa storia, in fondo, è anche un modo per tornare sulla strada della mia giovinezza. A Latina il nome di Virginio Moro è legato indissolubilmente alle notti della città. Con la sua discoteca Felix, la più longeva del capoluogo pontino, ha saputo interpretare i cambiamenti generazionali, mantenendo sempre vivo il cuore pulsante del divertimento notturno. Non solo imprenditore capace di leggere i tempi, ma anche ideatore di eventi speciali come: “La Notte dei Gatti”, il premio che ogni anno celebra le eccellenze del territorio. Un appuntamento che nel 2025 taglia il traguardo della sua trentunesima edizione, confermando la visione e la capacità di Virginio di andare oltre le piste da ballo, valorizzando la comunità che lo circonda. Per questo, più che un racconto, il suo è diventato un frammento di storia cittadina.