Il dottor Gnessi: il ginecologo che amava scrivere

Il dottor Gnessi: il ginecologo che amava scrivere

A Latina ci sono personaggi indimenticabili… Il dottor Francesco Gnessi quando entrava in un bar, era impossibile non accorgersene. Prima arrivava la voce, profonda, squillante, con quella risata che pareva riempire tutto lo spazio, e poi lui, alto, elegante, con lo sguardo di chi ha sempre qualcosa da raccontare. A Latina lo conoscevano tutti. Per gli amici era Franco, ma per la città era semplicemente il dottor Gnessi: il ginecologo che sapeva unire scienza e poesia. Perché oltre alla sua professione, scriveva storie di palude, inseguendo le ombre di una terra che gli somigliava: contraddittoria e autentica. Anche se la palude non l’aveva mai conosciuta. Era nato sui monti Lepini proprio quando iniziarono i lavori di bonifica. Aveva però ascoltato i ricordi dei vecchi del suo paese e questi gli erano rimasti dentro, come i suoi racconti… mai pubblicati.

Maria Cocco: l’ostetrica di Littoria e prima consigliera di Latina

Maria Cocco: l’ostetrica di Littoria e prima consigliera di Latina

Questa è la storia di una donna che ha intrecciato la propria vita con quella di un’intera comunità. Si chiamava Maria Cocco: l’ostetrica di Littoria. Una figura straordinaria, capace di lasciare un segno non solo nelle vite di migliaia di bambini che ha fatto nascere, ma anche nella storia civile della città, come prima consigliera comunale donna di Latina. Qualche anno fa avevo già provato a raccontarla, quando le notizie a disposizione erano frammentarie. Da allora non ho mai smesso di cercare, di inseguire le sue tracce. Perché questo impegno? La risposta è semplice: sono nato grazie a lei, e con me intere generazioni di cittadini. Per questo credo sia giunto il momento di dedicare qualcosa a questa donna che, per quei tempi, è stata davvero rivoluzionaria.

Il dottor Ermanno D’Erme: quando i bambini di Latina nascevano a Sezze

Il dottor Ermanno D’Erme: quando i bambini di Latina nascevano a Sezze

Fino alla fine degli anni Sessanta, la maggior parte dei bambini nasceva in casa. La leggendaria ostetrica Maria Cocco, dal 1934 al 1974, girando casa per casa con la sua bicicletta, fece nascere migliaia di bambini. Poi questa abitudine andò perduta, e i bambini iniziarono a nascere solo negli ospedali o nelle cliniche private, come la San Marco di Latina o in quelle romane. Negli anni Settanta e Ottanta, invece, molti bambini latinensi nacquero nell’ospedale di Sezze, grazie al dottor Ermanno D’Erme, di cui vi voglio raccontare.

Italo Tempera da Latina a Filadelfia, il ricercatore che lotta contro le leucemie

Italo Tempera da Latina a Filadelfia, il ricercatore che lotta contro le leucemie

Littoria poi divenuta Latina ha avuto la fortuna di avere menti eccelse nel campo medico, unite a una grande dose di umanità. La nuova città, dopo la bonifica, stava uscendo dal flagello della malaria, ma non era ancora del tutto sconfitta. Considerando poi l’arrivo in massa dei migranti dal nordest e dal resto d’Italia, i medici furono costretti a lavorare notte e giorno. Necessariamente si occuparono di tutte le problematiche dei pazienti, acquisendo molta esperienza in ogni campo medico. La nostra città, credo che la medicina l’abbia nel Dna, ereditata proprio da quei grandi medici. Oggi, nonostante i vari problemi di sanità, abbiamo il reparto cardiologico dell’ospedale Santa Maria Goretti tra i migliori d’Italia, ed è annoverato dalla prestigiosa rivista statunitense Newsweek. Quell’eredità l’ha ricevuta in dono anche Italo Tempera, il ricercatore di Latina di fama internazionale che da oltre vent’anni vive e lavora a Philadelphia.