Maria Cocco: l’ostetrica di Littoria e prima consigliera di Latina

Maria Cocco: l’ostetrica di Littoria e prima consigliera di Latina

Questa è la storia di una donna che ha intrecciato la propria vita con quella di un’intera comunità. Si chiamava Maria Cocco: l’ostetrica di Littoria. Una figura straordinaria, capace di lasciare un segno non solo nelle vite di migliaia di bambini che ha fatto nascere, ma anche nella storia civile della città, come prima consigliera comunale donna di Latina. Qualche anno fa avevo già provato a raccontarla, quando le notizie a disposizione erano frammentarie. Da allora non ho mai smesso di cercare, di inseguire le sue tracce. Perché questo impegno? La risposta è semplice: sono nato grazie a lei, e con me intere generazioni di cittadini. Per questo credo sia giunto il momento di dedicare qualcosa a questa donna che, per quei tempi, è stata davvero rivoluzionaria.

Virginio Moro e il Felix: quando la notte diventa storia

Virginio Moro e il Felix: quando la notte diventa storia

Sono sempre stato affascinato dal mondo delle discoteche, non l’ho mai nascosto: raccontare questa storia, in fondo, è anche un modo per tornare sulla strada della mia giovinezza. A Latina il nome di Virginio Moro è legato indissolubilmente alle notti della città. Con la sua discoteca Felix, la più longeva del capoluogo pontino, ha saputo interpretare i cambiamenti generazionali, mantenendo sempre vivo il cuore pulsante del divertimento notturno. Non solo imprenditore capace di leggere i tempi, ma anche ideatore di eventi speciali come: “La Notte dei Gatti”, il premio che ogni anno celebra le eccellenze del territorio. Un appuntamento che nel 2025 taglia il traguardo della sua trentunesima edizione, confermando la visione e la capacità di Virginio di andare oltre le piste da ballo, valorizzando la comunità che lo circonda. Per questo, più che un racconto, il suo è diventato un frammento di storia cittadina.

In ricordo di Marinella Di Rezze, la mia fioraia di fiducia

In ricordo di Marinella Di Rezze, la mia fioraia di fiducia

Marinella Di Rezze aveva poco più di vent’anni quando decise di rilevare un piccolo negozio di fiori che si chiamava Il Tulipano. Non sapeva nulla di quel mestiere, ma si buttò lo stesso, con quell’incoscienza che appartiene solo ai giovani. Col tempo la passione la conquistò: imparò a conoscere i fiori, a comporre bouquet, a riconoscere in ogni cliente il fiore giusto. Bella, dolce e gentile, Marinella era diventata la mia fioraia di fiducia. Poi, in un pomeriggio di luglio di venticinque anni fa, il destino le tese un agguato su una di quelle strade dritte e strette, nate con la bonifica dell’Agro Pontino. Strade apparentemente tranquille, ma che nascondono insidie, come l’incrocio tra la  Strada della Segheria e via Zi Maria, dove perse la vita. Marinella era una persona a me cara, e questo racconto lo scrivo per lei.

Clara Galante, l’attrice internazionale di Latina con nel cuore una “Perla”

Clara Galante, l’attrice internazionale di Latina con nel cuore una “Perla”

Latina è terra di luce e orizzonti larghi, capace di far nascere talenti che spesso trovano riconoscimento lontano da casa. Eppure, c’è chi torna spesso, portando con sé il bagaglio di esperienze e il respiro di mondi diversi. Clara Galante è una di queste voci: un’artista che non ha mai reciso il filo con la sua città. Ogni ritorno è un incontro con i volti familiari, con i luoghi che l’hanno cresciuta, con quel paesaggio che mescola il profumo del mare e della campagna. Clara rientra a Latina con naturalezza: lascia alle spalle i panni dell’attrice e si confonde tra la folla, riappropriandosi del suo passato nelle vie della città. Nei suoi passi, Latina ritrova un po’ di sé e, forse, scopre quanto i suoi talenti possano essere un orgoglio da raccontare.