Anna Maria Veltre: era mia mamma

Anna Maria Veltre: era mia mamma

Scrivo questo pezzo che non avrei mai voluto scrivere perché, quando perdi la mamma, c’è una tristezza che ti pervade fino ad arrivare nel profondo dell’anima. E non conta l’età: la mamma resta il nostro primo approdo e l’ultimo rifugio, anche quando siamo adulti e crediamo di essere forti. Anna Maria Veltre era mia mamma, ma per tutti era la Signora Andreoli: una presenza costante, di quelle che non fanno rumore ma lasciano il segno. L’unica mia consolazione è averla vissuta fino al suo ultimo giorno su questa terra. Ora immagino il cielo come un immenso terrazzo, dove possa curare le piante che ha tanto amato su questa terra. Tra le lacrime proverò a raccontare la sua vita.