Lina Bernardi, la donna che insegnò a Latina ad amare il teatro

Lina Bernardi, la donna che insegnò a Latina ad amare il teatro

A Latina il suo nome circola da anni come quello di una leggenda discreta. Non solo per la carriera, lunga e ricca, ma per il modo in cui Lina Bernardi ha saputo abitare il teatro e la vita degli altri. Circa due mesi fa è venuta a mancare, lasciando un vuoto profondo nel mondo dello spettacolo e nella città. Molti attori e attrici di Latina devono a lei l’inizio, o la prosecuzione, del proprio percorso teatrale. Lina aveva infatti un dono raro: riconoscere il talento quando era ancora fragile, appena accennato. Attrice intelligente e generosa, Bernardi ha attraversato cinema, televisione e palcoscenico. Ma il suo vero amore è sempre stato il teatro: il luogo dove la sua sensibilità artistica e umana trovava la forma più viva, e dove ha lasciato un segno profondo in chi ha avuto la fortuna di incontrarla.

Tullio Sorrentino: un po’ di Latina in “Rocco Schiavone”

Tullio Sorrentino: un po’ di Latina in “Rocco Schiavone”

Uno dei primi attori di Latina fu Marco Guglielmi, al quale dedicai uno dei miei racconti all’inizio del percorso di memoria storica della città. Guglielmi girò più di ottanta film, ma in pochi lo ricordano. Da quegli anni Cinquanta, diversi artisti di Latina hanno calcato palcoscenici importanti nel mondo del teatro e del cinema. Tra le attrici teatrali più rilevanti c’è da annoverare Lina Bernardi. Oltre che grande attrice, anche scopritrice di tanti giovani talenti, in un mondo spesso poco generoso. Erano i magici anni Ottanta, quando Lina scoprì il giovane pontino Tullio Sorrentino e lo esorta, dopo averlo visto recitare, a continuare con il teatro. Negli anni il percorso si è ampliato con le fiction, film e cortometraggi. In questi mesi è impegnato con la sesta stagione di Rocco Schiavone.