Roberto Fanella e quei jeans Armani che fecero epoca a Latina

Roberto Fanella e quei jeans Armani che fecero epoca a Latina

Alla fine degli anni Settanta, quando Latina iniziava a respirare le prime ventate di modernità, un giovane intraprendente decise di scommettere sul futuro. Roberto Fanella, appena ventenne, nel 1979, rilevò un piccolo negozio di abbigliamento giovanile in via Carducci, vendeva soprattutto Fiorucci e altri marchi allora simbolo di un’Italia che cambiava. Lo ribattezzò “Carducci 37”, trasformandolo presto in un punto di riferimento per i giovani della città. Nel 1981 arrivò l’intuizione che segnò il suo percorso: aprì un secondo negozio, Venice, credendo nel talento visionario di Giorgio Armani, che in quegli anni lanciava i suoi primi jeans e dava vita al marchio Emporio Armani. Oggi Roberto, dopo quarantasei anni, insieme al figlio Francesco, nel negozio di Corso della Repubblica che porta il suo nome, continua a diffondere stile ed eleganza a Latina.

Angelo Giovinazzi: 50 anni di moda “IN” Piazza della Libertà

Angelo Giovinazzi: 50 anni di moda “IN” Piazza della Libertà

Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, la moda italiana si apre a una nuova luce, intrecciando colori, forme e desideri di novità. Arrivavano i nuovi stilisti che poi avrebbero segnato la storia d’Italia. In questo clima di trasformazione, nel 1972 Angelo Giovinazzi, dopo anni di gavetta, scelse di scrivere la sua storia aprendo IN, una delle prime boutique a Latina, in Piazza della Libertà, luogo simbolo della gioventù e del fermento cittadino di quel tempo. Da quel momento, tra stoffe, tagli e nuove tendenze, Angelo ha attraversato mezzo secolo di moda, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di clienti fino alla chiusura del suo storico negozio, avvenuta nel 2024. La sua avventura non racconta solo abiti e accessori, ma il cambiamento di un’intera epoca. Oggi, Angelo, nonostante i suoi ottantatré anni, si veste ancora con il suo stile classico-moderno senza tempo.

Giuseppe Pezone: da una valigia di cartone al negozio di moda

Giuseppe Pezone: da una valigia di cartone al negozio di moda

Era la fine degli anni Quaranta quando un giovane lasciò la sua terra, la provincia di Caserta, con una valigia di cartone stretta tra le mani e un cuore pieno di speranza. Scese dal treno a Cisterna, per poi dirigersi verso Latina, la città nuova in pieno fermento, dove ogni strada profumava di possibilità. Con la sua bicicletta iniziò a girare i poderi, offrendo brillantina e lucidi da scarpe, portando insieme alla merce anche il sorriso e la voglia di costruirsi un futuro. Poi vennero i mercati, la biancheria venduta tra le voci della gente insieme a sua moglie Rosetta e, infine, il coraggio di aprire un negozio di confezioni. Quel negozio, dopo sessant’anni, esiste ancora, perché i figli hanno scelto di custodire l’eredità di Giuseppe Pezone e di sua moglie Rosetta Mantoan: una storia di lavoro, sacrificio e amore che attraversa le generazioni.

Michela Roc, la regina dei fotoromanzi nata a Littoria

Michela Roc, la regina dei fotoromanzi nata a Littoria

Non è un mistero che Latina abbia la gioventù tra le più belle d’Italia. Dagli anni Trenta la mescolanza di persone, provenienti da diverse regioni d’Italia, ha generato grande bellezza. Già dagli anni Cinquanta e Sessanta il risultato era visibile a tutti, bastava frequentare lo struscio principale della città per rendersi conto della bellezza della gioventù latinense. Sfruttando quelle doti naturali, qualcuno riuscì anche ad emergere. Dei ragazzi, il più bello, Francesco Porzi (Biscotto), divenne attore e fotomodello, purtroppo morì giovanissimo. Tra le ragazze spiccava la bellezza disarmante di Biancamaria Roccatani, che divenne la regina dei fotoromanzi con il nome di Michela Roc. Per quel che è possibile (perché non è stato affatto facile), vi racconterò la storia della più bella ragazza di Latina, tra successi e rimpianti.