In ricordo di Marinella Di Rezze, la mia fioraia di fiducia

In ricordo di Marinella Di Rezze, la mia fioraia di fiducia

Marinella Di Rezze aveva poco più di vent’anni quando decise di rilevare un piccolo negozio di fiori che si chiamava Il Tulipano. Non sapeva nulla di quel mestiere, ma si buttò lo stesso, con quell’incoscienza che appartiene solo ai giovani. Col tempo la passione la conquistò: imparò a conoscere i fiori, a comporre bouquet, a riconoscere in ogni cliente il fiore giusto. Bella, dolce e gentile, Marinella era diventata la mia fioraia di fiducia. Poi, in un pomeriggio di luglio di venticinque anni fa, il destino le tese un agguato su una di quelle strade dritte e strette, nate con la bonifica dell’Agro Pontino. Strade apparentemente tranquille, ma che nascondono insidie, come l’incrocio tra la  Strada della Segheria e via Zi Maria, dove perse la vita. Marinella era una persona a me cara, e questo racconto lo scrivo per lei.