Marco Carpineti: da tecnico elettronico a protagonista del vino laziale

Marco Carpineti: da tecnico elettronico a protagonista del vino laziale

Cinquant’anni fa eravamo due ragazzi in gita sulla neve, con più sogni che certezze in tasca. Oggi, guardando il percorso di Marco Carpineti, posso dire di aver visto nascere, quasi senza accorgermene, una delle più belle storie del vino laziale. All’epoca Marco era un perito elettronico con un posto sicuro come tecnico nel Comune di Cori. Poi la vita gli ha chiesto coraggio: alla morte del padre Paolo, agricoltore, lasciò il posto fisso per prendere in mano i quattro ettari e mezzo di famiglia, tra ulivi e viti. Da lì è iniziata un’avventura fatta di studio, intuizione e radici profonde nel territorio. Dopo aver valorizzato i vitigni autoctoni dei Monti Lepini, Marco ha trasformato una piccola azienda in una realtà che oggi conta circa cinquecentocinquanta ettari tra vigneti, foraggi per il bestiame e pascolo arborato. Questa è la sua storia.