Massimo Palumbo: quando l’arte incontra l’architettura

Massimo Palumbo: quando l’arte incontra l’architettura

Parlare di Massimo Palumbo significa raccontare un amico prima ancora che un artista e architetto pontino di raro spessore. In lui convivono la curiosità instancabile e la capacità di trasformare ogni incontro in dialogo, ogni idea in pensiero condiviso. Massimo ama la trasversalità, il confronto, l’apertura verso ciò che è diverso e vitale. È un seminatore di idee e di pensiero. Le sue opere parlano di memoria e comunità, come la scultura dinanzi alla caserma dei Carabinieri di Latina, dedicata ai Caduti di Nassiriya, che si erge in silenziosa bellezza. Guardarla è come ascoltare la sua voce: ferma, poetica, profondamente umana. Alla soglia dei suoi ottant’anni ho deciso di fargli un omaggio con il mio racconto… sperando di esserne all’altezza.

Tonino D’Erme l’architetto non architetto

Tonino D’Erme l’architetto non architetto

Latina viene definita “Città del Razionalismo”, ma gli esperti dicono che di razionalismo ha solamente il quartiere Nicolosi. La vera definizione è “Città del Novecento”, perché abbraccia tutte le architetture del secolo scorso. Dopo la costruzione degli edifici di fondazione e quindi del ventennio, Latina ha dato modo agli architetti che si sono succeduti di…