
Domenico Rocco, da impagliatore di sedie a imprenditore
Una sedia capovolta, un fascio di stramma e due mani che intrecciano con pazienza. Comincia così la storia di Domenico Rocco. Quell’arte antica, di impagliare le sedie, l’aveva imparata da bambino a Ventosa, piccola frazione di Santi Cosma e Damiano. Sembrava quello il suo destino. Ma la vita aveva in serbo altri progetti. La guerra, una tragedia familiare e il desiderio di costruirsi un futuro lo portarono prima a Latina e poi lontano dall’Agro Pontino. Quelle mani, che da ragazzo intrecciavano la stramma per impagliare una sedia, negli anni avrebbero costruito molto di più: un’azienda destinata ad attraversare tre generazioni
