Donata Carelli: la voce creativa di Sabaudia

Donata Carelli: la voce creativa di Sabaudia

Oggi vi porto alla scoperta di Donata Carelli, docente di Lettere, giornalista, scrittrice e sceneggiatrice originaria di Sabaudia. La sua solida formazione umanistica, arricchita da un dottorato internazionale tra Italia e Grecia, si riflette in un percorso brillante che unisce insegnamento e scrittura, spaziando dalla narrativa al teatro e fino ad arrivare al cinema. Dietro un’apparente quiete, Donata custodisce una creatività intensa, capace di nutrire ogni suo progetto. Il suo ultimo libro, Io madre mai, affronta con coraggio il tema complesso della maternità. Tra le sue esperienze figura anche la co-sceneggiatura del documentario: “Soltanto un nome nei titoli di testa”, presentato alla 65ª Mostra del Cinema di Venezia.

Claudio Buccarella: il violinista internazionale che ha scelto Latina

Claudio Buccarella: il violinista internazionale che ha scelto Latina

Latina, spesso ricordata per la sua giovane storia urbanistica, custodisce invece un patrimonio musicale sorprendentemente ricco. Jazz, classica, musica leggera: il suo territorio ha saputo generare talenti e accogliere maestri, al punto che proprio qui è nato il Dizionario della Musica Italiana grazie al lavoro del maestro Claudio Paradiso. Tra le novanta figure emblematiche che hanno contribuito a costruire questa identità sonora c’è anche il violinista Claudio Buccarella, artista dalla carriera internazionale. Dopo aver suonato in prestigiose orchestre, tra cui quella della Rai, ha trovato nei “Musici di Roma” la sua casa musicale per oltre trent’anni, portando la sua arte nelle sale da concerto di tutto il mondo. Insegnante apprezzato in diversi conservatori, arrivò a Latina alla fine degli anni Settanta, per amore, portando con sé l’eredità di una famiglia di grandi musicisti. Vi racconto la sua storia.

Premio Immagine Latina 2025 e quel mio sogno da bambino

Premio Immagine Latina 2025 e quel mio sogno da bambino

Era il 2019 quando iniziai a raccontare le storie di Latina, scavando nelle vite e nei ricordi dei suoi protagonisti. Da allora, ogni domenica, scrivo i miei racconti. Ricevo molti messaggi di affetto e, spesso qualcuno mi ferma per dirmi di continuare a scrivere. Inoltre, sapere che le mie parole arrivano anche ai giovani mi emoziona: forse, in loro, qualcosa si muove davvero. Ringrazio chi mi legge, finanche dall’estero. Un ringraziamento speciale va a Franco Borretti, anima culturale della città e ideatore, ventisette anni fa, del Premio Immagine Latina, oggi divenuto riconoscimento regionale. Il 12 ottobre di quest’anno quel premio l’ho ricevuto anch’io. E ne vado orgoglioso, perché in quell’immagine, finalmente, ho visto riflesso anche il mio sogno che avevo da bambino… Mi imbarazza scrivere di me, ma lo faccio per la mia autostima che ogni tanto se ne va in vacanza.

Piergiulio Subiaco, la memoria storica del Consorzio di Bonifica

Piergiulio Subiaco, la memoria storica del Consorzio di Bonifica

C’è un filo invisibile che lega l’acqua e l’aria nella vita di Piergiulio Subiaco. L’acqua delle terre pontine, che ha imparato a conoscere e proteggere al Consorzio di Bonifica di Latina. E l’aria attraversata dalle onde radio, quando ottenne il brevetto di radioamatore. Due passioni solo in apparenza lontane, unite dallo stesso spirito: la curiosità di ascoltare, comprendere e connettere il mondo che lo circonda. Il suo amore profondo per i canali di bonifica e per il fiume Ufente, da tenere sempre sotto controllo perché le acque non si riprendano l’Agro Pontino. Lo stesso amore che, attraverso le onde radio e il suo apparato, lo ha portato a parlare con il Re di Giordania e con il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, entrambi appassionati radioamatori.