
Roberto Lazzeri, il sorriso che Latina non ha dimenticato
Ci sono persone che sembrano avere il dono della leggerezza. Entrano in una stanza e portano con sé un sorriso, un’energia, la sensazione che la vita, con loro, abbia un passo più sicuro. A Latina molti ricordavano così quel dentista: brillante, curioso, innamorato dei viaggi e della corsa, uno che aveva inseguito chilometri e orizzonti fino alla maratona di New York. Era Roberto Lazzeri. Poi arrivò quel Ferragosto del 2013. E con lui una domanda rimasta sospesa nelle conversazioni, nei ricordi, nei silenzi: com’era possibile? Forse perché il dolore non sempre ha il volto che immaginiamo. Ci sono sofferenze che imparano a restare invisibili, che si nascondono dietro la normalità dei giorni, dietro un sorriso che tutti credono autentico perché nessuno ha motivo di dubitarne.
